Sirmione

Dalla sponda meridionale del Garda, le cui colline moreniche ci danno il famoso vino bianco di "Lugana", si protende nel lago la penisola di Sirmione, per una lunghezza di circa tre chilometri, che crea una separazione ben delimitata fra golfo di Desenzano e quello di Peschiera.

La Sirmione di oggi, come il vicino abitato di Colombare, situato sulla terraferma, risalgono all'epoca romana, come testimoniano numerosi ritrovamenti archeologici. Catullo (87-54 a.C.) il poeta veronese cantore di Lesbia, soggiornò a Sirmione e le dedicò un famoso carme. Oltre alla villa romana, impropriamente detta “Grotte di Catullo”, sono venuti alla luce altri importanti resti di case romane patrizie anche sulle collinette di San Pietro in Mavino e di Cortine. La regina Ansa, moglie di Desiderio, Re dei Longobardi, vi fondò un monastero, e più tardi su questa penisola sorse un castello fortificato, da cui si poteva tenere sotto controllo una gran parte del lago. Dal XII secolo Sirmione, fino allora municipio indipendente, passò sotto la dominazione dei Signori della Scala e nel 1405 fu annesso alla Repubblica veneta fino al 1797.

 

E’ luogo di villeggiatura e di cura, molto frequentato durante tutto l’anno. Dosando con saggezza il moderno all’antico, Sirmione ci dà una visione panoramica di come il vecchio borgo si trasformò in moderno centro di soggiorno.

Alberghi lussuosi ed eleganti si alternano a vicoli stretti e a pittoresche piazzette. Con Punta San Vigilio si contende la fama di essere il posto più romantico e più fotografato del Garda. Come luogo termale è assai frequentato per la cura delle malattie reumatiche, dei disturbi delle vie respiratorie e delle affezioni dell’apparato uditivo.  L’acqua solforosa della sorgente “Boiola”, che scaturisce dal fondo lacustre a circa 300 metri a nord-est della penisola con una temperatura di 69 gradi, viene condotta in due moderni stabilimenti termali e in alcuni alberghi, che dispongono di attrezzature, ed usata per bagni, fanghi e inalazioni.

 

Estratto dalla Guida turistica KOMPASS n° 102 "Lago di Garda Monte Baldo"       

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indirizzi utili

  • Carabinieri:Comando Stazione Sirmione· 71/A, Via Verona - 25019 Sirmione (BS) · Tel.: 030 9906777

  • Guardia Medica: Via Antonio Gramsci,2 - 25010 Desenzano Del Garda (BS)· Tel.:030 9120393

  • Ospedale più vicino: Ospedale di Desenzano 1, Via Monte Croce - 25015 Desenzano Del Garda (BS) · Tel.: 030 9145290

 

Dalle grotte di Catullo a Sirmione fino a Lugana in bicicletta o a piedi

La partenza è all'interno del comune di Sirmione, sulla punta del promontorio della penisola, si ritrova la più ampia ed importante villa signorile romana dell'Italia Settentrionale, detta le "Grotte di Catullo", edificata tra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C.

La grande abitazione è così chiamata perché il veneziano Marin Sanudo (1466-1536), visitando Sirmione, la ritenne, romanticamente ma erroneamente, la casa sirmionese del poeta latino Catullo. In realtà il poeta possedeva certamente una casa a Sirmione, ma non vi sono fonti che specifichino ove fosse situata.