Peschiera e la pesca

Pesci in abbondanza, numerosi i pescatori, imbarcazioni di varia foggia, feste, ricorrenze e personaggi. La pesca è stata, a Peschiera del Garda, attività economica, base del nutrimento, stile di vita fino al secondo dopoguerra. Proprio dalla pescosità delle sue acque deriva il nome Piscaria con cui i Longobardi sostituirono il toponimo romano Arilica. Oggi, memoria e cultura materiale sono ben conservate nel Museo della pesca e delle Tradizioni locali presso la Sala Radetzky della Caserma d’Artiglieria di Porta Verona. Tre le linee-guida per il visitatore: immagini, oggetti e cimeli esposti; i racconti appassionati di Rolando Righetti, Giordano Turina ed Enza Lonardi dell’Associazione Amici del Gondolin; il libro di grande interesse scritto da Gianluigi Miele Il pesce, la festa e la penitenza edito da Cierre edizioni. Ecco un capitolo emblematico sull’importanza di Peschiera nell’economia ittica, grazie al fatto di essere luogo lacustre e fluviale, là dove il fiume Mincio esce dal Garda.

Peschiera del Garda

Peschiera si trova al limite sud-orientale del Lago di Garda. Là ove il mincio, unico emissario, lascia le acque del lago.

Per la sua notevole importanza strategica Peschiera è sempre stata al centro di contese nel corso dei secoli appartenendo a varie Signorie. Reperti archeologici locali testimoniano il popolamento di quei luoghi fin dalla preistoria; i romani denomineranno "Arilica" il già fiorente centro commerciale ed artigianale.

Contese si ebbero nel medioevo, allorché Peschiera passò dagli Scaligeri ai Gonzaga, per passare da ultimo sotto le insegne di San Marco nel XVI sec. I veneziani incaricarono Guido Baldo II della Rovere, Duca di Urbino ed il celebre architetto Michele Sammicheli della cotruzione del castello, più tardi fortificato da Napoleone. Sotto il donimio austriaco Peschiera costituì, assieme a Verona, Legnago e Mantova uno dei pilastri del celebre assetto difensivo denominato "Quadrilatero".

Al giorno d'oggi Peschiera è una frequentatissima stazione di soggiorno estivo in un vivace centro sviluppatosi all'esterno delle mura fortificate ed esteso lungo la riva del Lago.

Hinterland di Peschiera

La zona a sud del Lago di Garda, è quella delle colline moreniche lasciate dal ritiro dei ghiacciai. Sono zone prevalentemente agricole. Dalle dolci colline vicino al Lago e sempre più piatte allontanandosi verso sud.

Siamo per una piccola parte nell'entroterra Veronese, fino a Valeggio sul Mincio, famosa oltre che per la sua bellezza e per la stupenda Borghetto sul Mincio, soprattutto per i numerosi ristoranti con la specialità del posto: i tortellini di Valeggio.